♥ mercoledì, 21 maggio 2008♥
Viaggio nel termovalorizzatore di Brescia

Termovalorizzatore_Brescia.jpg
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Il video che propongo qui sopra è uno stralcio di una puntata di Annozero, trasmissione che ritengo più che buona perché affronta spesso argomenti molti importanti e difficili da trattare, in cui si è toccato l'argomento dei rifiuti e, in particolar modo, dei cosiddetti termovalorizzatori. Degli psuedo termovalorizzatori avevo parlato un paio di settimane fa in questo post, considerando gli aspetti principalmente controversi di queste strutture in termini di nome, spreco di energia e creazione di nuovi problemi, potenzialmente addirittura peggiori di quelli dei normali rifiuti urbani. Non mi ero però soffermato su un aspetto importante, soprattutto in un contesto come quello italiano e come quello attuale, contraddistinto da una crisi economica su larga scala e su famiglie che faticano ad arrivare a fine mese: il finanziamento ai termovalorizzatori. Nel video se ne parla e vi invito caldamente a vederlo, nonostante sia un po' lungo. Si fa riferimento al Cip6, il 7% delle nostre bollette dell'energia che dal 1992 ad oggi sono stati dirottate alle energie "assimilate", mettendocelo in quel posto. Oggi, senza quella modifica, saremmo il faro del mondo in termini di energia rinnovabile; invece, abbiamo costruito inceneritori, rigassificatori, etc...

Ribadisco ancora una volta, rischiando di essere ripetitivo, che io sono profondamente contrario allo sviluppo degli inceneritori, perché non sono la vera soluzione dell'emergenza rifiuti. Bisogna migliorare l'efficienza del ciclo del prodotto, bisogna puntare sul riciclo e sulla riduzione degli sprechi. Bruciare i rifiuti è una soluzione medievale, priva di ogni logica, per bruciando qualcosa non sparisce, bensì si trasforma!!! Si trasforma e diventa qualcosa di molto peggiore! È questo che dobbiamo capire, capire bene, senza farci infinocchiare dalle parole di pseudo-scienziati, giornalisti servi o direttori di termovalorizzatori stessi.

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♥ martedì, 20 maggio 2008♥

Sorry_I_love_You.jpg

"All’istante fu servito un sontuoso banchetto nuziale: lo sposo era seduto al posto d’onore e teneva fra le braccia Psiche, poi veniva Giove con la sua Giunone e quindi, in ordine d’importanza, tutti gli altri dei. Poi fu la volta del nettare, il vino degli dei; e a Giove lo servì il suo coppiere, il famoso pastorello, agli altri, Bacco. Vulcano faceva da cuoco, le Ore adornavano tutto di rose e d’altri fiori, le Grazie spargevano balsami e le Muse diffondevano intorno le loro soavi armonie. Apollo cominciò a cantare accompagnandosi sulla cetra; Venere, bellissima, si fece innanzi danzando alla soave melodia di un’orchestra ch’ella stessa aveva predisposto e in cui le Muse erano il coro, un Satiro suonava il flauto, un Panisco soffiava nella zampogna. Così Psiche andò sposa a Cupido, secondo giuste nozze e, al tempo esatto, nacque una figlia, che noi chiamiamo Voluttà."

(Le nozze di Psiche con Amore)

In questi giorni la mia Ilaria è tutta effervescente. Sta preparando un esame, molto importante, ed è tutta tesa e preoccupata per l'esito di questo esame, perché non si sente mai sufficientemente preparata, perché non le sembra di ricordare quanto studia, perché tutta la tensione accumulata la fa vivere male in generale. Amore mio, voglio dirti anche qui sul blog di stare tranquilla, perché so quanto hai fatto per preparare al meglio questo esame e, soprattutto, so quanto vali. Non farti condizionare troppo da questo esame, non lasciarti sopraffare dalle tensioni e pensa solo a dimostrare, durante l'esame, di esserti preparata nel migliore dei modi, ok?  Per farti stare tranquilla, ti mando anche tantissimi bacini come sollievo per questi giorni stressanti!  TI AMOOO DA MORIRE ILARIA E SONO TANTO FIERO ED ORGOGLIOSO DI TE!!!



♥ lunedì, 19 maggio 2008♥

Ratatouille_Napoli.jpeg

Da un po' di tempo avevo voluto sorvolare sulla vicenda dell'emergenza rifiuti a Napoli, ma le martellanti e continue notizie che giungono da Napoli e dal territorio campano m'hanno fatto tornare la voglia di scrivere qualche pensiero su questa vicenda che macchia Napoli e l'Italia intera. Sento, infatti, parlare di continui incidenti, dei soliti ripetuti incendi ai cumuli di immondizia, di spazzatura gettata sulle strade, di pompieri presi a sassate... ma che vi piglia? Ma cosa vi passa per la testa, cari napoletani? Qui non solo non si migliora la situazione, ma si finisce col peggiorarla! Con i continui incendi ai cumuli di spazzatura si libera diossina e Dio solo sa quali e quanti danni per la salute potrà comportare per le popolazioni. A questo si aggiunge la possibile diffusione di epidemie, veicolate da animali come cani randagi, insetti e ratti. In un marasmo generalizzato di questo tipo, in cui anche l'attuale neo-governo Berlusconi credo finirà per essere annichilito, la risposta dei napoletani è sempre e solo NO! Se si trova dei siti adatti allo stoccaggio dei rifiuti, ecco nascere comitati cittadini del no. Sempre, costantemente... presidii, manifestazioni, strade e ferrovie bloccate... notte e giorno, festivi e feriali... ma non lavorano a Napoli? Son sempre tutti pronti ad unirsi a comitati civici contro eventuali discariche?

Dietro a tutto questo c'è la Camorra, oppure la gente s'è bevuta il cervello? Perché posso capire l'esasperazione di una situazione che dura ormai da tanto, troppo tempo, però sentire che i vigili del fuoco sono vittime di sassaiole mentre spengono gli incendi mi sembra veramente eccessivo, mi sembra un comportamento anche controproducente. Ieri ho apprezzato moltissimo lo sfogo di un abitante di Napoli (o dell'interland) che era profondamente schifato da Napoli e dai napoletani in primis, oltre che dalle istituzioni: un'ammissione di colpa e di responsabilità che dovrebbe, a mio avviso, essere maggiormente seguita.



♥ domenica, 18 maggio 2008♥

Muso_di_Ibra.jpg

L'Inter ha vinto il suo 16° scudetto, il terzo consecutivo, considerando quello regalato e quello vinto senza avversari. Finalmente, però, ha vinto uno scudetto sul campo e lottando contro avversari alla pari, ha fatto più punti di tutti e, quindi, tralasciando gli aiutini arbitrali, ha ampiamente meritato di vincere questo campionato.
E se la Milano nerazzurra festeggia lo scudetto, la Milano rossonera saluta definitivamente la Champions League, manifestazione in cui il Milan ha sempre dato il meglio di sé, per approdare ai lidi della Coppa Uefa, manifestazione importante perché mai vinta dal Milan, ma per nulla paragonabile all'ex Coppa dei Campioni. Com'era nelle previsioni, il Torino capitola contro la Fiorentina e rende vana la vittoria per 4-1 del Milan sull'Udinese. Il Torino ha giocato la sua partita da squadra salva, una squadra che non aveva molto da dire a questo campionato in cui sono evidenti le lacune tecniche nella rosa; i miei complimenti vanno a Matteo Sereni, autore di una grande partita e di una grande stagione a difendere la difficile porta del Toro. Direi che Donadoni dovrebbe tenerlo in forte considerazione per l'Europeo che sta per giungere.

Sul Milan poco da dire: squadra sempre a mezzo servizio, difesa allucinante e/o allucinata, completamente in balia degli avversari; Kalac positivo, ma improponibile per un Milan ad alti livelli; Serginho e Cafu salutano il Milan e l'Italia per tornare in Brasile: quest'ultimo, il pendolino Cafu, è stato anche autore di una rete nella partita odierna. Un grazie ad entrambi per le splendide emozioni per questi anni magnifici...

Un saluto affettuoso al giocatore Osvaldo, autore di vero e proprio "eurogoal" in rovesciata... a te, che sei così forte e giovane, auguro di ripercorrere la carriera di un grande calciatore come Alberto Gilardino!



♥ sabato, 17 maggio 2008♥

Reasons_to_love_you.jpg
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Give me a reason to fall in love
Take my hand and let's dance
Give me a reason to make me smile
Cause I think I forgot how

I wanna fall asleep with you tonight
I wanna know that I am safe when you hold me tight
I wanna feel how I wanna feel forever

Girls need attention, and boys need us
So let's make everybody glad
That they have each other in each others arms
Oh let's make everybody glad

I want you.

I wanna dream away with you tonight
We can go anywhere you would like
I wanna feel how I wanna feel forever

I want you.


Al di là del fatto che questa canzone è dedicata dal genere femminile a quello maschile, ho voluto inserire questo video e questo testo della canzone per collegarmi anche al titolo del mio blog: Le Ragioni dell'Amore. Un titolo ambivalente, perché da un lato rappresenta letteralmente le motivazioni che mi portano ad amare profondamente e sempre più la mia ragazza, dall'altro, però, c'è anche la contrapposizione tra "Ragione" ed "Amore", la contrapposizione tra il mio cuore romantico e la mia mente matematica (non oso dire logica, perché non ne sono certo...).
Tornando al post, posso dire di trovare infinite ragioni per amare la mia Ilaria: ma non ve ne è una particolare, preponderante; la amo perché è come dovrebbe essere, è come ho sempre immaginato e sognato dovesse essere la mia ragazza ideale... è semplicemente lei, meravigliosa come nessun'altra!  E in questa giornata grigia, vagamente londinese per la pioggia leggera ed insistente, voglio dirti che Ti Amo, Amore mio e ti ringrazio per tutto quello che fai per me e per le bellissime parole che mi hai dedicato sul tuo blog!  Ti sono vicino in questo periodo di studio per questo difficile esame universitario e voglio spedirti tutto l'amore di cui dispongo per darti sollievo in questi giorni carichi di tensione per te...

A tutti gli amici del blog auguro di trascorrere un lieto e sereno fine settimana, nonostante i capricci del tempo abbiano voluto portare il maltempo giusto giusto nel weekend... Un saluto e un abbraccio a tutti voi, ovunque voi siate!

Ricordo che oggi è l'Allergy Day!


♥ venerdì, 16 maggio 2008♥

Allergy_Day_2008.jpg

Tre italiani su 10 ne soffrono regolarmente, e uno su due le ha sperimentate almeno una volta nella vita. Le allergie sono la vera epidemia del Terzo millennio. Non hanno dubbi gli esperti della Federazione delle società allergologiche, che alla vigilia dell'Allergy Day in programma domani su tutto il territorio nazionale lanciano il loro slogan: "L'allergia si vince". Per riuscirci è indispensabile però una diagnosi precoce e corretta, che permetta di avviare al più presto una terapia 'su misura' contro starnuti e occhi infiammati.

Ambulatori ospedalieri aperti e incontri di sensibilizzazione alla cittadinanza. Queste le principali iniziative della Giornata nazionale delle allergie promossa da Aaito (Associazione allergologi e immunologi territoriali e ospedalieri), Siaic (Società italiana di allergologia e immunologia clinica) e Siica (Società italiana di immunologia, immunologia clinica e allergologia), tutte riunite sotto il grande 'ombrello' della Federazione società allergologiche.

Domani, dunque, i cittadini troveranno in tutta la Penisola medici specialisti pronti a chiarire le cause dell'allergia, i sintomi e le possibili soluzioni. In particolare, riferisce una nota, verrà distribuito il questionario 'Scopri se sei allergico': 5 domande grazie alle quali ognuno potrà verificare la propria predisposizione alle malattie allergiche. Il test è già disponibile in molte Asl italiane, e domani potrà essere consegnato compilato ai centri aderenti all'iniziativa, dove verrà rapidamente valutato. L'elenco delle strutture partecipanti è online su www.siaic.net.

Gli esperti ricordano che le allergie sono comuni a tutte le età, peggiorano la qualità di vita e costano molto alla società. Le più diffuse sono quelle respiratorie (asma e rinite) dovute a pollini, acari della polvere o peli di animali come cani e gatti; seguono le allergie alimentari, quelle ai farmaci e altre meno conosciute, ma molto pericolose (per esempio le reazioni al veleno di api, vespe e calabroni).

Le allergie più gravi possono anche essere fatali, e da qui l'importanza di un trattamento tempestivo e mirato. Oggi, assicurano gli specialisti, esistono terapie efficaci che possono garantire una vita normale. Oltre ai vaccini, che promettono anche di 'frenare' l'evoluzione delle malattie allergiche, sono in commercio farmaci sempre più tollerati da scegliere col medico.

fonte: Adnkronos



♥ mercoledì, 14 maggio 2008♥

Alba_d'amore.jpeg

È l'alba. S'illumina il mondo
come l'acqua che lascia cadere sul fondo
le sue impurità. E sei tu, all'improvviso
tu, mio amore, nel chiarore infinito
di fronte a me.

Giorno d'inverno, senza macchia, trasparente
come vetro. Addentare la polpa candida e sana
d'un frutto. Amarti, mia rosa, somiglia
all'aspirare l'aria in un bosco di pini.

Chi sa, forse non ci ameremmo tanto
se le nostre anime non si vedessero da lontano
non saremmo così vicini, chi sa,
se la sorte non ci avesse divisi.

È così, mio usignolo, tra te e me
c'è solo una differenza di grado:
tu hai le ali e non puoi volare
io ho le mani e non posso pensare.

Finito, dirà un giorno madre Natura
finito di ridere e di piangere
e sarà ancora la vita immensa
che non vede non parla non pensa.

(Nazim Hikmet)

Le giornate primaverili, quasi estive, infondono in me una grande carica, un'overdose di emozioni e sensazioni difficili da spiegare a da tradurre in parole. Se c'è una cosa che amo veramente vedere in questi periodi è certamente l'alba: vedere sorgere il sorgere, nel silenzio del mondo che dorme, in un bellissimo mix di colori e giochi di luce ed ombra. Purtroppo, per vedere l'alba bisogna alzarsi sempre prima, e questo non è facile... Soprattutto per me, che soffro di una grande difficoltà ad accettare l'idea di dover abbandonare il letto per alzarmi. Però, va anche detto che lo spettacolo della natura che si può ammirare, l'aria fresca e rigenerante del mattino sono elementi per cui si può accettare un piccolo sacrificio ogni tanto...

E con questo voglio dire che l'amore che provo per la mia Ilaria è sempre all'alba, sempre forte e crescente, ma anche dolce e romantico, come un vero amore dovrebbe essere! Amore mio, il nostro amore non conoscerà mai tramonto, sarà sempre bello e fresco come un'alba estiva, uno spettacolo da lasciare a bocca aperta... Ti Amo, oh Sole mio...



♥ martedì, 13 maggio 2008♥

Rischi_valutari.jpg

Stamattina ho dato un preappello d'esame, precisamente dell'esame di Rischi valutari e mercati dei capitali, ottenendo un onorevole 28! Va detto che l'esame era tutt'altro che difficile, consistente nella presentazione in aula di un paper accademico consigliato dal docente, inerente un argomento affrontato durante il corso; si trattava, quindi, di un lavoro di mero approfondimento e basta, nulla più.
Io ho pure svolto il lavoro in coppia, assieme ad un mio amico. Ci siamo occupati, nel concreto, del problema del pricing delle currency option, confrontando i risultati offerti da due diverse classi di modelli: il modello di Garman e Kohlhagen, estensione del modello di Black-Scholes ai mercati valutari, e il modello di Heston, ovvero un modello a volatilità stocastica.

Lasciando il discorso su Black e Scholes ad una data da destinarsi, concentro l'attenzione sul modello di Heston, modello su cui ho lavorato maggiormente anche per la stesura della presentazione. Il modello può essere visto analiticamente come:

Heston_mean_reverting_process.jpg

Si nota come il processo che guida la volatilità V(t) sia un processo a "ritorno sulla media", in cui il parametro k rappresenta, appunto, la velocità di ritorno verso la media e θ la media di lungo periodo. Si nota, inoltre, che il modello di Heston assume che la correlazione tra rendimenti e volatilità del sottostante sia non nulla, bensì pari a ρ; questo è un grosso passo per il modello, perché permette di modellare meglio l'asimmetria (o skewness), cosa che altri modelli non riescono a cogliere. Certamente, il fatto che tale correlazione sia assunta costante presenta delle criticità su cui sarebbe il caso di andare ad indagare.

Per fare pricing, ovviamente, da bravo economista, so che bisogna passare dalle probabilità storiche, fisiche, reali a quelle neutrali al rischio ("risk-neutral pricing probabilities"), ma non sto qui a tediarvi col cambio di probabilità. Per gli ardimentosi, consiglio di dare un'occhiata al teorema di Girsanov ed alla derivata di Radon-Nikodym.

Approfondimenti:
- The Girsanov theorem
- The Radon-Nikodym derivative